Palazzo Di Toppo Wasserman

Palazzo Di Toppo Wasserman

Per l’edizione 2015 Udine3D Forum si sposta e approda nella nuova sede di Palazzo Garzolini di Toppo-Wassermann.
Tra i più prestigiosi palazzi della città, a pochi passi dal centro storico, grazie ai suoi ampi ed eleganti spazi permetterà di ospitare numerosi convegni e workshop in contemporanea e di allestire uno spazio espositivo ancora più ampio e ricco che nelle passate edizioni.

La storia

Situato in Via Gemona, “il Toppo” lega il suo nome ad alcune importanti famiglie della storia di Udine.
Fu costruito nel 1705 dal conte Marzio Polcenigo come residenza nobiliare per sé e per la moglie Tranquilla Guliola e fu poi venduto nel 1790 alla famiglia del conte Giuseppe Garzolini, di cui ancora porta il nome.
Il Palazzo divenne poi sede del Collegio di Toppo-Wassermann nel 1900, quando grazie ad un legato del conte Francesco di Toppo il Comune e la Provincia di Udine poterono acquistare l’edificio e trasformarlo in un convitto maschile per bambini e ragazzi.

Salvo una breve parentesi di qualche anno, quando durante la Grande Guerra l’edificio fu affidato alla Croce Rossa per diventare ospedale, per quasi tutto il Novecento il Collegio ha rappresentato per la città e per l’intera Regione una vera e propria istituzione ed è diventato parte indissolubile dell’identità stessa del Palazzo.
Dopo lunghi e difficili lavori di ristrutturazione e recupero, questa identità fatta di ospitalità e impegno nella formazione si perpetua oggi grazie alla Scuola Superiore, l’istituto d’eccellenza dell’Università degli Studi di Udine che ha sede nel Palazzo.

Oggi, grazie alla Scuola Superiore e alla periodica concessione degli spazi per allestimenti, convegni e mostre, “il Toppo” rappresenta per l’Ateneo e per la città un polo di eccellenza ed un punto di riferimento nella diffusione della cultura.

L’arte

Costruito nei primi anni del Settecento, il Palazzo rispecchia nella facciata e negli interni quegli stilemi che a Udine sono tipici dei palazzi nobiliari costruiti secondo i dettami dell’architettura veneziana.
Esternamente, la lunga facciata pulita, elegante e sobria si allarga da un portone centrale ad arco, incorniciato da larghe lesene e sovrastato da una balconata e dall’ampia finestratura che dà luce al salone del piano nobile.
Internamente, la struttura è invece caratterizzata dal tipico ampio atrio di ingresso, da un monumentale scalone affrescato che conduce al piano nobile e dal luminoso velario, realizzato all’inizio del secolo scorso dall’architetto Provino Valle con una copertura in ferro e vetro.

Le decorazioni e gli affreschi del piano nobile, realizzati nei primi anni dell’Ottocento e attribuiti principalmente al pittore udinese Domenico Paghini, rispecchiano il tipico gusto della nobiltà cittadina dell’epoca e riprendono i temi dell’antichità e della classicità, alternati alla rappresentazione di paesaggi di fantasia e stemmi familiari.
Degna di nota è la cupola che sovrasta lo scalone, scenograficamente decorata con il gioco prospettico un finto loggiato e attorniata dagli stemmi dei casati nobiliari più importanti della città di Udine.

Indirizzo

Via Gemona 92
33100 Udine

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